Rassegna stampa

 
Cuneocronaca.it del 27 novembre 2017

 
BUSCA/ Un parco pubblico sarà intitolato al sen. Giuseppe Fassino morto 5 anni fa
Un pubblico folto e qualificato ha partecipato alla rievocazione del senatore Giuseppe (Beppe) Fassino (1924-2012) a Casa Francotto nella sua nativa Busca a cinque anni dalla morte. Presenti la Figlia prof. Antonella con la Famiglia, Gianmaria Dalmasso, Tarcisio Delfino, già parlamentare della Democrazia cristiana, Paolo Chiarenza, amici ed estimatori, i presenti hanno ricordato l'uomo colto, il politico di specchiata onestà, modello di rettitudine e di alto buon senso, concreto e fattivo: cristiano, monarchico e liberale non per tessera di partito ma nella vita quotidiana.
Senatore dal 1979 al 1992, sottosegretario di Stato alla Pubblica istruzione e alla Difesa, consigliere regionale dal 1970, anima e corpo del settimanale “Il Subalpino” ed europeista d'avanguardia, Fassino fu il continuatore della grande tradizione del liberalismo piemontese che affonda radici nelle figure di Camillo Cavour, Giovanni Giolitti e Luigi Einaudi.
La rievocazione, svolta da Gianni Rabbia, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, Aldo A. Mola, presidente della Consulta dei senatori del regno (di cui Fassino fu componente) ed Elio Ambrogio, suo stretto collaboratore, è stata orchestrata dal cerimoniere del Lions Busca e Valli, Dante Degiovanni, e aperta dal sindaco di Busca e dai presidenti dei Lions di Busca, sig.a Maria Immacolata Agostino, e Saluzzo-Savigliano, Luca Martin.
Il Sindaco, Marco Gallo, ha annunciato che promorrà l'intitolazione di un parco pubblico alla figura dell'illustre concittadino.
(Nella fotografia, da sinistra, Gianni Rabbia, Marco Gallo, Luca Martin, Maria Immacolata Agostino, Aldo A. Mola ed Elio Ambrogio. Sullo sfondo, Beppe Fassino ricevuto da papa Giovanni Paolo II)

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Idea - settimanale della provincia di Cuneo - del 16 novembre 2017



 
 
Protagonisti in Piemonte - ottobre 2017



 
 
 
Cuneocronaca.it
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"Da Caporetto alla Vittoria": a Saluzzo una fedele ricostruzione di ciò che accadde per davvero
Intitolare una spazio cittadino al marchese Marco Aurelio di Saluzzo, militare, parlamentare, uomo di governo, amministratore locale, galantuomo è la proposta avanzata dal Convegno “Da Caporetto alla Vittoria” organizzato a Saluzzo  dall’Associazione di Studi Storici Giovanni Giolitti (ASSGG) e dall’Istituto di Studi Storici sul Saluzzese.
Aperto dai presidenti della Fondazione RC Saluzzo, prof. Gianni Rabbia, e della ASSGG Alessandro Mella, esso è stato presieduto da Giuseppe Catenacci, dell’Associazione Ex Allievi della Nunziatella. Tito Lucrezio Rizzo (Università La Sapienza di Roma) ha confrontato il ruolo di Tomaso di Savoia, luogotenente di Vittorio Emanuele III durante la Grande Guerra, con quello  di Umberto di Savoia, principe di Piemonte, dal giugno 1944 al maggio 1946, quando assunse la corona all'abdicazione del padre, Vittorio Emanuele III, il "re Soldato".
Dopo esposizione sintetica della relazione di Aldo G. Ricci, sovrintendete emerito dell’Archivio Centrale dello Stato sulle terre contese e la loro ricostruzione,  Federico Lucarini (Univ. del Salento) ha illustrato  ruolo e vicende di Antonio Salandra, presidente del Consiglio dei Ministri al momento della mobilitazione nel maggio 1915, giurisperito e politico di lungo corso. 
GianPaolo Ferraioli, (Università della Campania “L. Vanvitelli”) ha perlustrato il mutevole atteggiamento degli Stati Uniti d'America sul fronte italiano, ove lamentarono 7 morti contro i 680.000 caduti italiani. Il colonnello Carlo Cadorna, nipote del Comandante Supremo, ha analizzato la visione strategica del nonno, confutando con argomenti ineccepibili i luoghi comuni consolidatisi nell’immaginario collettivo.
Ha chiuso la prima sessione il direttore dell’ASSGG, Aldo A. Mola, col ritratto militare e politico di Marco Aurelio di Saluzzo nonché della sua prestigiosa famiglia. Mola ha auspicato che gli venga intitolato uno spazio pubblico. 
La sessione pomeridiana, presieduta dall'avvocato Giovanna Giolitti, presidente onorario dell’ASSGG e bisnipote dello statista, è stata aperta da Nerio Nesi, presidente della Fondazione Camillo Cavour (Santena), con un partecipe  saluto.
Di seguito Claudio Susmel  ha parlato della “Staffetta della Vittoria  - Orlando, Nitti, D’Annunzio, Giolitti”, con argomentati riferimenti  all'Accordo di Londra del 26 aprile 1915, ai Trattati di pace del 1919-1920 e alla questione di Fiume.
Si è aperto un  interessante e vivace dibattito che ha coinvolto  relatori e ospiti. Il prof. Giorgio Sangiorgi, filmografo, ha illustrato come la cinematografia affrontò i temi di Caporetto e della vittoria, avvalendosi della proiezione di spezzoni di documentari e film rarissimi, quali "Thais" unico film futurista giunto sino a noi.
L’avv. Alessandro Agostinucci, dell’Associazione Nazionale Alpini di Asti, ha infine descritto genesi e contenuti del libro che ha dato titolo al convegno “Da Caporetto alla Vittoria”. Il volume  (Storia di un Alpino, edito dall'ANA) fonde comunicativa del fumetto, disegnato da Luigi Piccatto (autore di Dylan Dog) e puntuale analisi storica.
Gli Atti del convegno saranno presto dati alle stampe.

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Cuneocronaca.it del 26 ottobre 2017
Cuneocronaca.it del 26 ottobre 2017
 
Da Caporetto alla Vittoria cent'anni dopo: la Grande Guerra oggi a Saluzzo

Nel suo centenario, la ritirata dall'Isonzo al Piave (24 ottobre 1917-8 novembre 1917) da molti viene ancora narrata come “disfatta”, da imputare ai “generali”, a cominciare da Luigi Cadorna, Comandante Supremo.
Ma andò davvero così? Se ne parla, documenti alla mano, nel convegno “Da Caporetto alla Vittoria” in programma alla Cassa di Risparmio di Saluzzo (c.so Italia 86) giovedì 26 ottobre dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, organizzato dalla Associazione di Studi Storici Giovanni Giolitti (ASSGG), con sede a Cavour.
I relatori (Tito Rizzo, Aldo Ricci, Federico Lucarini, GianPaolo Ferraioli, Angelo Sabatini, Claudio Susmel e Aldo Mola, direttore della ASSGG) esplorano temi poco noti: la Luogotenenza alla quale Vittorio Emanuele III trasferì i poteri regi dal maggio 1915 al 1919 per seguire la guerra “sul campo”, la figura di Salandra, le terre contese tra occupazione militare e ricostruzione, il ruolo degli Stati Uniti d'America nella guerra italiana, la “malinconia” dei fanti in trincea, il golittiano Marco di Saluzzo, parlamentare e uomo di governo. Carlo Cadorna, nipote del Generale, analizza la visione strategica del Comandante. Giorgio Sangiorgi presenta un'ampia rassegna di film su Caporetto e Vittorio Veneto, con una rarità, l'unico film “futurista” reperito. Alessandro Agostinucci illustra l'Album “Storia di un Alpino da Caporetto alla Vittoria”, disegnato da Luigi Piccatto (l'ideatore di Dylan Dog) e pubblicato dall'Associazione Nazionale Alpini.
I lavori sono introdotti da Gianni Rabbia (Fondazione Cassa di Risarmio di Saluzzo), Giuseppe Catenacci (Associazione Nazionale ex Allievi della Nunziatella) e da Giovanna Giolitti. Conclude Alessandro Mella, presidente della ASSGG, che si vale, per l'occasione, dell'egida di Enti e Istituti (Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Centro “Urbano Rattazzi” di Alessandria, Premio Acqui Storia e Consulta dei Senatori del Regno).
Tutti i partecipanti ricevono in omaggio un libro di storia.
(Per informazioni: www.giovannigiolitticavour.it)

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Il Risveglio del 26 ottobre 2017
Il Risveglio del 26 ottobre 2017
 

 
La Stampa del 25 ottobre 2017
La Stampa 25 ottobre 2017
 

 
TargatoCn.it del 24 ottobre 2017

 
Da Caporetto alla vittoria: un convegno alla Cassa di Risparmio di Saluzzo
Giovedì 26 ottobre dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19
 
La ritirata dall'Isonzo al Piave (24 ottobre 1917-8 novembre 1917) da molti viene ancora narrata come “disfatta”, da imputare ai “generali”, a cominciare da Luigi Cadorna, Comandante Supremo. Ma fu davvero così?
Quel dramma è discusso, documenti alla mano, nel convegno “Da Caporetto alla Vittoria” in programma alla Cassa di Risparmio di Saluzzo (c.so Italia 86) giovedì 26 ottobre dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. Organizzato dalla Associazione di Studi Storici Giovanni Giolitti (ASSGG), con sede a Cavour, l'incontro raccoglie studiosi di chiara: Tito Rizzo (Roma, La Sapienza), Aldo Ricci  (Archivio Centrale dello Stato), Federico Lucarini (Un. del Salento), GianPaolo Ferraioli (Un.della Campania), Angelo Sabatini (“Tempo Presente”), Claudio Susmel Cagliari) e Aldo A. Mola (direttore della ASSGG).
Essi esplorano temi poco noti: la Luogotenenza alla quale Vittorio Emanuele III trasferì i poteri regi dal maggio 1915 al 1919 allo zio, Tomaso di Savoia, per seguire la guerra “sul campo”, la figura di Salandra, le terre contese tra occupazione militare e ricostruzione, il ruolo degli Stati Uniti d'America nella guerra italiana, la “malinconia” dei fanti in trincea. Per la prima volta viene studiata la figura del giolittiano Marco di Saluzzo, amministratore locale, parlamentare e uomo di governo. Carlo Cadorna, nipote del Generale, analizza la visione strategica del Comandante.
Giorgio Sangiorgi presenta un'ampia rassegna di film su Caporetto e Vittorio Veneto, con una rarità, l'unico film  “futurista” giunto sino a noi, “Thais”, d Aton Giuio Bagaglia.L'avv. Alessandro Agostinucci illustra l'Album “Storia di un Alpino da Caporetto alla Vittoria”, disegnato da Luigi Piccatto (c elebre ideatore di Dylan Dog) e pubblicato dall'Associazione Nazionale Alpini.
I lavori sono introdotti da Gianni Rabbia (Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo), da Giuseppe Catenacci (Associazione Nazionale ex Allievi della Nunziatella) e da Giovanna Giolitti. Conclude Alessandro Mella, presidente della ASSGG. Il convegno ha l'egida di Enti e Istituti quali Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Centro “Urbano Rattazzi” di Alessandria, Premio Acqui Storia e Consulta dei Senatori del Regno. A tutti i partecipanti viene dato in omaggio un libro di storia.     
Per informazioni: www.giovannigiolitticavour.it 

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Il Giornale del Piemonte e della Liguria - domenica 22 ottobre 2017 - pag. 3

 

 
Civico20News.it
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Convegno di Studi “Da Caporetto alla Vittoria (1917-1918)”, a Saluzzo (Cuneo)

L’incontro, organizzato dall’Associazione di Studi Storici “Giovanni Giolitti” e dall’Associazione di Studi sul Saluzzese, si terrà il prossimo giovedì 26 ottobre

Articolo scritto da Milo Julini il 21 ottobre 2017

L’Associazione di studi storici “Giovanni Giolitti” di Cavour (Torino) e l’Associazione di Studi sul Saluzzese, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, organizzano il Convegno di Studi “Da Caporetto alla Vittoria (1917-1918)”, che si terrà il prossimo giovedì 26 ottobre a Saluzzo (Cuneo), nel Salone della Cassa di Risparmio di Saluzzo (g.c.), in corso Italia 86, con ingresso anche da piazza Denina, sino a esaurimento posti.



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La Voce Pinerolese - ottobre 2017
La Voce Pinerolese - ottobre 2017
 
 
Il Risveglio del 19 ottobre 2017
Il Risveglio del 19 ottobre 20177
 
 
Il Canavese del 18 ottobre 2017
Il Canavese del 18 ottobre 2017
 
 
La Voce del 17 ottobre 2017

 

 
Civico20News.it

 
Dalle Valli di Lanzo alla Nuova Italia. Note storiche su Giovanni Rastelli

Il nuovo libro di Alessandro Mella raccontato nell’editoriale del professor Aldo A. Mola de “il Giornale del Piemonte e della Liguria” di domenica 1 ottobre 2017

Articolo scritto da Milo Julin il 9 Ottobre 2017

L’editoriale pubblicato dal professor Aldo A. Mola su “il Giornale del Piemonte e della Liguria” di domenica 1 ottobre 2017 rappresenta una magistrale recensione del nuovo libro dell’amico Alessandro Mella che sarà presentato il 14 ottobre a Viù (Torino) nell’ambito de “I Caffè Culturali” con Giovanna Giolitti, nipote dell’illustre statista, ospite della serata (m.j.).

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Il Risveglio del 5 ottobre 2017
Il Risveglio 5 ottobre 2017
 

Il Canavese del 4 ottobre 2017
Il Canavese 4 ottobre 2017
 
La Voce 3 del ottobre 2017
La Voce 3 ottobre 2017
 
Civico20News.it

 
Atti del convegno “Incontro di Studio sull’età Giolittiana”
La rivista “Tempo Presente” pubblica gli atti del convegno tenutosi al Quirinale, presso l’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica, il 21 giugno 2017
Articolo scritto da Milo Julini
È disponibile il nuovo numero della prestigiosa rivista “Tempo Presente”. Il testo raccoglie gli atti del convegno “Incontro di Studio sull’età Giolittiana” tenutosi al Quirinale, presso l’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica, il 21 giugno 2017 in occasione della presentazione del DVD “Giovanni Giolitti lo Statista della Nuova Italia”.
Vi sono raccolti testi e partecipazioni di importanti storici italiani. L’opera si può richiedere, fino ad esaurimento copie, all’Associazione di Studi Storici Giovanni Giolitti (Pagine 76, euro 7:50).
L’incontro fu aperto dalla Sovrintendente Marina Giannetto e introdotto da Roberto Einaudi, nipote del Presidente della Repubblica, da Giovanna Giolitti, bisnipote dello Statista, e da Nerio Nesi, presidente della Fondazione Cavour (Santena), il convegno fu  coordinato dal prof. Aldo A. Mola. 
Mentre scorreva il DVD “Giolitti lo Statista della Nuova Italia”, che ha dato vita al Convegno, si sono susseguite le corpose relazioni di Tito L. Rizzo, Cosimo Ceccuti, Romano Ugolini, Aldo G. Ricci, Marco De Nicolò, Federico Lucarini, Gian Paolo Ferraioli, Matteo Luigi Napolitano, del col. Cristiano M. De Chigi, Capo dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito e di Aldo A. Mola.
Nel folto e qualificato pubblico, giunto anche dall’estero, erano Carlo Cadorna, nipote del Comandante Supremo, gli storici Armando Lodolini e Angelo Guido Sabatini, direttore di “Storia Presente”,  Gianna Gancia Calderoli, che da presidente della Provincia di Cuneo istituì la “Cattedra Einaudi”, e personalità di alto rango, come la Famiglia Mattoli, vicine alla Memoria di Giolitti, nonché i rappresentanti dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, della Associazione Nazionale ex Allievi della Nunziatella, della Associazione di Studi sul Saluzzese, della Associazione Piemontesi a Roma e delle Scuole del Liberalismo, col suo direttore, Enrico Morbelli, che hanno in vario modo concorso al successo dell’iniziativa.
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da "Corriere Eusebiano" di sabato 16 settembre 2017, pag. 8
da
 
 
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La Associazione di Studi Storici Giovanni Giolitti (ASSGG) diffonde il volume a più voci Dalla Monarchia alla Repubblica (1944-1948), che indaga le radici della svolta istituzionale del giugno 1946 attraverso l’osservatorio degli Stati Uniti d’America, dei Paesi scandinavi e baltici, di Forze Armate italiane, partiti e movimenti solo apparentemente secondari (garibaldini, repubblicani, liberali…) e le due maggiori organizzazioni massoniche  (Grande Oriente e Gran Loggia d’Italia), entrambe dai tentacoli internazionali.
Non vi mancano la contrapposizione tra Mezzogiorno monarchico e Italia Centro-settentrionale, prevalentemente repubblicana, al netto di brogli elettorali, e le durissime condizioni dell’incombente Trattato di pace.
Un capitolo indaga su come la Costituente affrontò diritto di asilo, rifugiati e profughi.
Due acuti studi esaminano la nascita del Segretariato della Repubblica dalle ceneri del Ministero della Real Casa e il referendum nella cinematografia.
L’opera comprende scritti di Ulla Akerstrom, Mario Caligiuri, GianPaolo Ferraioli, Giovanna Giolitti, Sergio Goretti, Attilio Mola, Luigi Pruneti, Gianni Rabbia, Aldo G. Ricci, Tito L. Rizzo, Giorgio Sangiorgi, Claudio Susmel, Enrico Tiozzo e Antonino Zarcone.
Oltre che in libreria il volume (ed. BastogiLibri, Roma, luglio 2017, pp. 288, con ill., euro 18), curato dallo storico cuneese  Aldo A. Mola con l’egida del Consiglio Regionale del Piemonte, dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito e di altri Sodalizi, può essere chiesto a: giovannigiolitticavour@gmail.com, indirizzo e.mail della Associazione di Studi Storici Giovanni Giolitti (ASSGG) (Casa Giolitti, via Plochiù 5, Cavour, 10061, TO).
Da settembre la ASSGG ha in programma pubblicazioni, conferenze, tavole rotonde e il Convegno “Da Caporetto alla Vittoria” (Saluzzo, 26-27 ottobre), in collaborazione con l’Associazione di Studi sul Saluzzese e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.
Per informazioni: www.giovannigiolitticavour.it
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La Associazione di Studi Storici Giovanni Giolitti (ASSGG) diffonde il volume a più voci Dalla Monarchia alla Repubblica (1944-1948), che indaga le radici della svolta istituzionale del giugno 1946 attraverso l'osservatorio degli Stati Uniti d'America, dei Paesi scandinavi e baltici, di Forze Armate italiane, partiti e movimenti solo apparentemente secondari (garibaldini, repubblicani, liberali..) e le due maggiori organizzazioni massoniche  (Grande Oriente e Gran Loggia d'Italia), entrambe dai tentacoli internazionali.
Non vi mancano la contrapposizione tra Mezzogiorno monarchico e Italia Centro-settentrionale, prevalentemente repubblicana, al netto di brogli elettorali) e le durissime condizioni dell'incombente Trattato di pace. Un capitolo indaga su come la Costituente affrontò diritto di asilo, rifugiati e profughi. Due acuti studi esaminano la nascita del Segretariato della Repubblica dalle ceneri del Ministero della Real Casa e il referendum nella cinematografia.
L'Opera comprende scritti di Ulla Akerstrom, Mario Caligiuri, GianPaolo Ferraioli, Giovanna Giolitti, Sergio Goretti, Attilio Mola, Luigi Pruneti, Gianni Rabbia, Aldo G. Ricci, Tito L. Rizzo, Giorgio Sangiorgi, Claudio Ssmel, Enrico Tiozzo e Antonino Zarcone.
Oltre che in libreria il volume (ed. BastogiLibri, Roma, pp. 288, con ill., euro 18), curato dallo storico cuneese  Aldo A. Mola (nella foto) con l'egida del Consiglio Regionale del Piemonte, dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito e di altri Sodalizi, può essere chiesto a: giovannigiolitticavour@gmail.com,  indirizzo e.mail della Associazione di Studi Storici Giovanni Giolitti (ASSGG) (Casa Giolitti, via Plochiù 5, Cavour, 10061, TO).
Da settembre la ASSGG ha in programma pubblicazioni, conferenze, tavole rotonde e il Convegno “Da Caporetto alla Vittoria” (Saluzzo, 26-27 ottobre), in collaborazione con l'Associazione di Studi sul Saluzzese e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.
Per informazioni: www.giovannigiolitticavour.it
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Il Canavese del 26 luglio 2017 Il Risveglio del 27 luglio 2017 Il Risveglio del 3 agosto 2017

 


 

 
     

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Si è costituita a Cavour (Torino) l'associazione di studi storici Giovanni Giolitti. 
L'assemblea dei soci ha acclamato presidente onorario l'avvocato Giovanna Giolitti, rappresentante della famiglia Giolitti e depositaria della memoria dello statista; ha eletto presidente Alessandro Mella, autore di apprezzati saggi sull'Italia dal Risorgimento all'età giolittiana; direttore scientifico il prof. Aldo A. Mola e segretario Giovanni Ballarino.
Il direttivo, con la partecipazione del prof. Giovanni Rabbia, ha reso omaggio allo statista recandosi in visita alla tomba Plochiù-Giolitti a Cavour. L'associazione ha in programma per l'autunno 2017 alcune pubblicazioni e un convegno di studi.
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Documentare, raccontare e studiare l’opera compiuta da Giovanni Giolitti e dai suoi contemporanei per poter comprendere la Storia italiana. Questo uno dei tanti scopi che si propone l’Associazione di studi storici “Giovanni Giolitti” costituitasi a Cavour (Torino) lo scorso 19 luglio.
L’assemblea dei soci ha acclamato presidente onorario l’avvocato Giovanna Giolitti, rappresentante della Famiglia Giolitti e depositaria della memoria dello Statista; ha eletto direttore scientifico il professor Aldo A. Mola e segretario il signor Giovanni Ballarino. Inoltre,  la stessa ha eletto presidente il canavesano Alessandro Mella, autore di apprezzati  saggi sull’Italia dal Risorgimento all’età giolittiana e molto attivo in iniziative culturali nel Ciriacese e nelle Valli di Lanzo.  «Credo sia un grande onore ed un grande privilegio. L’Associazione è animata da persone di altissima levatura e dalla grande passione. Spero di poter portare un valido contributo» ci ha dichiarato Alessandro Mella.
Il Direttivo, con la partecipazione del professor Giovanni Rabbia, ha reso omaggio allo Statista recandosi in visita alla Tomba Plochiù-Giolitti in Cavour. 
L’Associazione ha in programma per l’autunno 2017 pubblicazioni e un Convegno di studi.
Associazione di studi storici “Giovanni Giolitti”: www.giovannigiolitticavour.it
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