S.A.R. LA PRINCIPESSA MARIA GABRIELLA DI SAVOIA AL MAUSOLEO DEI SAVOIA IN VICOFORTE (17 aprile 2018)

S.A.R. LA PRINCIPESSA MARIA GABRIELLA DI SAVOIA AL MAUSOLEO DEI SAVOIA IN VICOFORTE (17 aprile 2018)Martedì 17 aprile 2018, su invito del Rotary Club 1925 di Cuneo, S.A.R. la Principessa Maria Gabriella di Savoia, con Sua Figlia, Elisabetta De Balkany, ha reso omaggio alle Salme dei Nonni, Vittorio Emanuele III e la Regina Elena, nella Cappella di San Bernardo del Santuario-Basilica di Vicoforte (CN), ove furono tumulate il 15 e 17 dicembre 2017. La Principessa ha raggiunto il Mausoleo dei Savoia accompagnata dal conte Federico Radicati di Primeglio, Delegato della Casa per tutti gli atti connessi a estumulazione, traslazione e ritumulazione delle RR. Salme, dal  suo consulente, prof. Aldo A. Mola, presidente della Consulta, dal Consultore cav. Maurizio Bettoja, che concorse agli Onori resi il 17 dicembre alla Salma del Re, e dal Consultore avv. Luca Fucini, delegato alla estumulazione della Salma della Regina Elena a Montpellier, il 15 dicembre 2017.
  All'ingresso del Santuario S.A.R. la Principessa e Sua Figlia sono state accolte dal presidente del Rotary Cuneo 1925, avv. Gianmaria Dalmasso (presidente anche quando, il 13 giugno 2006, S.A.R. presenziò in Villanova Solaro, CN, alla rievocazione di Re Umberto II nel 60° della Sua partenza dall'Italia e fu nominata Socio onorario del Club), dai presidenti dei Club di Mondovì e Savigliano e da rappresentanti di quello di Saluzzo; dal Presidente del Rotaract Cuneo Provincia Granda, nonché da folto pubblico, comprendente, tra altri, il Consultore avv. Giovanna Giolitti, il Presidente della Associazione di studi storici Giovanni Giolitti, Alessandro Mella e l'ex sindaco di Torre San Giorgio, avv. Attilio Mola.
  Dopo l'omaggio alle Reali Tombe (Mola e Dalmasso hanno deposto una corona d'alloro con le scritte "Senato del Regno-S.A.R. Maria Gabriella di Savoia" mentre la Principessa ha recato un mazzo di viole di campo alla Regina Elena, come soleva fare Re Vittorio Emanuele III) e a quella del Duca Carlo Emanuele I di Savoia, fondatore del Santuario, il Rettore della Basilica, il benemerito Monsignor Meo Bessone, ha guidato il raccoglimento in preghiera e una breve visita allo spettacolare Monumento Nazionale, che vanta la cupola ellittica più imponente d'Europa. 
   E' seguito il ricevimento nel cui corso Aldo Mola ha intrattenuto brevemente i circa 150 commensali su "Memoria di Vittorio Emanuele III e della Regina Elena nel Centenario della Vittoria (1918)", presenti, fra altri, il colonnello Antonio Zerrillo, del Comando Esercito Piemonte,  che sovrintende alle iniziative memoriali sulla Grande Guerra, e il sindaco di Vicoforte, Valter Roattino, il prefetto a riposo Tancredi Bruno di Clarafond.
   Nelle interviste rilasciate al TG3, a Rete4 (Telecupole), a La Stampa e a numerose testate locali S.A.R. la Principessa ha ricordato l'opera del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la traslazione delle Reali Salme in Italia e precisamente a Vicoforte, definendolo "splendido mausoleo di Casa Savoia", come già aveva dichiarato S.A.R. il Principe Amedeo di Savoia, Duca di Savoia e di Aosta, il 16 marzo 2013 in occasione del Convegno "Incontro Umberto II" in Vicoforte.
   Il Presidente della Consulta, Aldo Mola, ha recato a S.A.R. la Principessa Maria Gabriella di Savoia e a Sua Figlia Elisabetta l'omaggio dei colleghi  (Alessandro Cremonte Pastorello, Giorgio Blais, Gianni Rabbia, Gianni Stefano Cuttica, Giuseppe Tarò...) che, nell'impossibilità di presenziare di persona, gliene avevano dato incarico.

LA PAGINA DELL'EVENTO


FONDATA  A CAVOUR L'ASSOCIAZIONE "GIOVANNI GIOLITTI"
LA LUNGA STRADA ALLA SCOPERTA DELLO STATISTA (1978-2017)

Giovanni Giolitti  Le ricerche innovative su Giovanni Giolitti hanno quarant'anni. Malgrado l'onesta biografia di Nino Valeri e i saggi sorti su impulso di una parte delle sue Carte  conservate all'Archivio Centrale dello Stato ("Quarant'anni di politica italiana" curate da Piero D'Angiolini, Giampiero Carocci e Claudio Pavone), nella pubblicistica,  nella manualistica e nell'opinione corrente lo Statista rimase il "ministro della malavita", il "Giovanni Battista del fascismo" e anche peggio. Per alcuni, ma sempre meno, lo è ancora.
Nel 1978 il Centro Studi Piemontesi, fondato e animato dal prof. Renzo Gandolfo,  organizzò il Convegno "Istituzioni e metodi politici dell'età giolittiana" (11-12 novembre, Mondovì-Cuneo-Dronero, Cavour). In coincidenza con la sessione di Cuneo il Presidente della Repubblica, on. Sandro Pertini, scoprì il busto in bronzo di Giolitti nel Salone del Consiglio Provinciale di Cuneo. Intervennero relatori, tra altri, Luigi Firpo, Giovanni Spadolini, Ettore Rotelli, Mario Abrate, Massimo Mazzetti,  Rinaldo Cruccu, Giovanni Tesio, Adolfo Sarti, Manlio Brosio, Claudio Schwarzenberg, Cosimo Ceccuti, Roberto Chiarini, Bruno di Porto e Aldo A. Mola, coordinatore dei lavori con il prof. Gandolfo e curatore degli Atti per il Centro Studi Piemontesi (1979).
Il Convegno venne propiziato dal prof. Giovanni Giolitti che in Cavour aprì agli ospiti Villa Plochiù, dimora del nonno. L'allora sindaco di Cavour, Sergio Fenoglio, fece collocare la segnaletica "Luoghi giolittiani". 
Undici anni dopo il Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, dettò la lapide memoriale dell'ingresso di Giolitti al governo (9 marzo 1889), murata a Villa Plochiù e scoperta in coincidenza con un convegno che ebbe relatori Giovanni Goria e Valerio Zanone.  
Per liberare Giolitti e la sua età dalla coltre di pregiudizi ideologici e faziosi occorreva proporne l'Opera sulla base di documenti inediti. Lo fecero una nuova biografia (ora nei Classici della Storia Mondadori) e i tre volumi in cinque tomi "Giovanni Giolitti al Governo, in Parlamento e nel Carteggio" (ed. Bastogi per la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, presieduta dal prof. Giovanni Rabbia) curati da Aldo A. Mola e da Aldo G. Ricci, sovrintendente dell'Archivio Centrale dello Stato (2007-2010).
Infine un DVD  (marzo 2017) propone "Giovanni Giolitti, lo Statista della Nuova Italia (1842-1928)": strumento rigoroso e divulgativo, dal quale è nato l'"Incontro sull'età giolittiana", organizzato all'Archivio Storico della Presidenza della Repubblica (21 giugno 2017), aperto e concluso dalla Sovrintendente dott.ssa Marina Giannetto.

Per continuare quel lungo cammino il 20 luglio 2017 è nata in Cavour l'Associazione di studi storici intitolata a Giovanni Giolitti.


ULTIMO AGGIORNAMENTO:
20 Maggio 2018


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